Pi-Star per i modi Digitali
Configurare Pi-Star per i modi digitali: guida pratica per radioamatori

Negli ultimi anni i modi digitali sono diventati parte integrante dell’attività radioamatoriale.
DMR, C4FM, D-Star e NXDN permettono di collegarsi con OM di tutto il mondo utilizzando hotspot e reti IP, mantenendo però lo spirito della radio.
Uno dei sistemi più diffusi per gestire tutto questo è Pi-Star, una piattaforma semplice ma estremamente potente.
In questa guida vedremo come configurare Pi-Star passo dopo passo, partendo dall’installazione fino alla prima trasmissione.
Cos’è Pi-Star
Pi-Star è una distribuzione Linux progettata specificamente per:
- hotspot digitali MMDVM
- ripetitori digitali
- utilizzo multi-mode
Supporta tra gli altri:
- DMR
- D-Star
- System Fusion (YSF / C4FM)
- NXDN
- P25
Sito ufficiale del progetto:
👉 https://www.pistar.uk
Cosa serve per iniziare
Per utilizzare Pi-Star occorrono:
- Raspberry Pi (consigliato Pi 3 o Pi 4)
- scheda microSD da almeno 8 GB
- hotspot MMDVM (JumboSpot, ZumSpot, ecc.)
- ricetrasmettitore compatibile
- connessione Internet
- Radio ID personale
Il Radio ID: fondamentale per il DMR
Prima di poter trasmettere è necessario richiedere il proprio Radio ID, un numero univoco associato al nominativo.
La richiesta si effettua sul sito:
Dopo la registrazione riceverai il tuo ID, indispensabile soprattutto per l’utilizzo del DMR.
Installazione di Pi-Star
- Scaricare l’immagine dal sito ufficiale
👉 https://www.pistar.uk/downloads/ - Scrivere l’immagine sulla microSD utilizzando:
- Raspberry Pi Imager
- Balena Etcher
- Inserire la microSD nel Raspberry Pi e avviarlo.
Dopo alcuni minuti il sistema sarà operativo.
Accesso a Pi-Star
Una volta avviato:
- collegarsi alla rete Wi-Fi Pi-Star-Setup
- aprire il browser e digitare:
http://pi-star
oppure
http://pi-star.local
Credenziali predefinite:
- utente: pi-star
- password: raspberry
Configurazione iniziale
Dal menu Configuration inserire:
Dati principali
- Callsign
- Radio ID
- Location
- Frequenza RX e TX (tipicamente 433.xxx per hotspot)
- Offset: 0
Modem
- selezionare MMDVM_HS
- scegliere il tipo corretto di scheda
Abilitazione dei modi digitali
Nella stessa schermata è possibile abilitare i modi desiderati:
- DMR
- YSF
- D-Star
- NXDN (opzionale)
È consigliabile iniziare con uno o due modi, per evitare configurazioni inutilmente complesse.
Configurazione DMR
Il DMR è oggi uno dei modi più utilizzati.
Nella sezione dedicata:
- DMR Master: BrandMeister
- Server consigliato: BM Italy / BM 230
- Hotspot Security: attiva
Il sito BrandMeister è disponibile qui:
👉 https://brandmeister.network
Ricorda di impostare la stessa password anche nel tuo profilo BrandMeister.
Configurazione YSF (C4FM)
Per utilizzare il System Fusion:
- abilitare YSF
- scegliere un reflector (es. YSF#Italy)
Elenco reflector YSF:
👉 https://www.pistar.uk/ysf_reflectors.php
È possibile anche collegare YSF a DMR tramite YSF2DMR.
Configurazione D-Star
Per il D-Star è importante inserire correttamente:
- nominativo
- modulo
- reflector
Lista reflector D-Star:
👉 https://www.pistar.uk/dstar_reflectors.php
Aggiornamento del sistema
Per mantenere Pi-Star stabile e compatibile:
- entrare nel menu Update
- eseguire Update e Upgrade
È consigliabile farlo periodicamente.
Prima trasmissione
A questo punto:
- impostare la radio sulla frequenza dell’hotspot
- selezionare TG o reflector
- trasmettere per pochi secondi
Se tutto è corretto, nella dashboard compariranno:
- nominativo
- modalità digitale
- talkgroup o reflector
Segno che il sistema sta funzionando correttamente.
Link utili
- Pi-Star: https://www.pistar.uk
- Download: https://www.pistar.uk/downloads/
- Radio ID: https://radioid.net
- BrandMeister: https://brandmeister.network
- YSF reflector: https://www.pistar.uk/ysf_reflectors.php
- D-Star reflector: https://www.pistar.uk/dstar_reflectors.php
Conclusione
Pi-Star è uno strumento estremamente versatile che permette a ogni radioamatore di accedere con semplicità al mondo dei modi digitali.
Con pochi componenti e una configurazione corretta è possibile effettuare QSO in tutto il mondo, mantenendo viva la passione per la radio anche nell’era digitale.
Buoni QSO a tutti 📡
